Un diamante è per sempre. Questa è la celeberrima frase che ogni donna pensa riguardo ad uno dei gioielli più richiesti e preziosi sul mercato: il diamante. In realtà ormai a tutti è noto il fatto che, di per sé, il diamante come materiale non abbia un reale valore, ma che il suo alto prezzo sia dovuto a decisioni di mercato arbitrarie.

Infatti, nella prima metà del ventesimo secolo, una delle società di rinvenimento di diamanti più grandi dell’epoca incaricò un’agenzia pubblicitaria di promuovere il loro prodotto. Tale agenzia decise arbitrariamente di stabilire un valore altissimo per i diamanti: questo fenomeno ebbe portata mondiale, e da quel periodo in poi il diamante ha continuato ad avere un prezzo molto alto.

Ad oggi, infatti, il diamante risulta essere uno dei materiali più ambiti. Ciò lo rende un regalo molto appetibile. Ma come si può fare l’acquisto “giusto” quando si parla di diamanti?

Il valore di questo materiale varia sostanzialmente in base a quattro parametri: il colore, la purezza, i carati ed il taglio.

Per quanto riguarda il primo parametro, ovvero il colore, questo è osservabile in maniera oggettiva solo se il diamante è esposto ad una luce che assomiglia molto alla luce solare, od alla luce solare stessa, in particolare, secondo gli standard, una luce che proviene dal sole posizionato a nord rispetto al materiale che si sta osservando, in un orario che è compreso tra le 12 e le 14.

I colori, infine, sono classificati in base ad una tabella colori indicati da alcune lettere, che qui non riporteremo per ovvie ragioni di ampiezza. Questa tipologia di tabella è facilmente reperibile e consultabile in qualsiasi negozio di gioielleria.

Parlando invece di purezza, per avere di questa una valutazione più oggettiva possibile sarà indispensabile l’uso di una tipologia di microscopio specializzata nella rilevazione della purezza, e soprattutto di un occhio esperto.

E’ pertanto caldamente consigliato di cercare di ottenere una valutazione di una persona competente nel campo. Suggeriamo inoltre di verificare l’attendibilità delle parole di chi valuterà il gioiello, in quanto non sono pochi i casi in cui è stato comunicato un valore inferiore a quello reale. Questo avviene soprattutto quando chi valuta e chi vende (o compra) il diamante sono la stessa persona.

Il taglio, un altro dei parametri di giudizio, è l’unico che può essere modo notevole influenzato dalla mano umana, in quanto un taglio erroneo porterà il diamante a perdere buona parte del suo valore: attenzione, pertanto, che il taglio sia perfetto!

Parlando di caratura, infine, c’è da dire innanzitutto che è un’unità di peso, e non di dimensione: un carato equivale a 200 milligrammi. Ovviamente, maggiore è il peso, maggiore sarà la valutazione del diamante.

Ovviamente è molto importante, al momento dell’acquisto, avere in mente il nostro budget: infatti, se non ne abbiamo uno sufficientemente alto, consigliamo di pensare ad un acquisto di tipo diverso. Un diamante di scarsa purezza e di taglio erroneo, per esempio, non è un buon acquisto.